I Death SS sono uno storico gruppo heavy metal italiano. Nonostante abbiano nomi stranieri, i membri del gruppo sono tutti italiani. Il gruppo si formò a Pesaro, per poi trasferirsi a Firenze.

I "Death SS" nascono artisticamente nel 1977, dall'incontro tra Paul Chain (pseudonimo di Paolo Catena) e Steve Sylvester (pseudonimo di Stefano Silvestri). I due, accomunati dalle passioni per il punk, il glam rock, i film horror, decidono di fondare una band la cui musica verra' dagli stessi battezzata come "horror music". Riguardo la paternità del nome, Chain dichiara di averlo inventato lui in puro stile punk (la doppia S come provocazione), mentre Sylvester afferma di averlo concepito ancor prima di conoscere Chain col significato di "in Death of Steve Sylvester". Lo stesso Chain afferma che l'idea di travestire ogni componente del gruppo come icona di film horror fu di Sylvester: il cantante da Vampiro, i chitarristi da Morte e Zombie, il bassista da Mummia, il batterista da Uomo Lupo.
Nel 1982 Steve lascia il gruppo e viene sostituito da Sanctis Ghoram, che veste i panni del Negromante. Allo stesso tempo Paul Chain comincia ad abbandonare l'occultismo e a rinnegare gli ideali negativi che stavano alla base del gruppo, finche' nel 1984, dopo la registrazione dell'ep "Evil Metal", decide di sciogliere il gruppo. Paul non mette sotto copyright ne' il nome della band ne' i pezzi composti, essendo lui il principale compositore nella band (con Steve autore dei testi).
Nel 1988 quindi Steve può riformare la band senza Paul, con nuovi musicisti, e concretizzare così la presenza discografica del gruppo riproponendo anche i pezzi del primo periodo. Da quel momento il gruppo sarà incentrato sulla carismatica figura del cantante Steve Sylvester, unico membro fondatore sempre presente nei numerosi cambi di formazione.
Influenze del gruppo sono i racconti gotici, film horror, il personaggio di Alice Cooper e quant'altro. I Death SS hanno una sempre professata passione per gli studi occultistici (Intesi in senso filosofico, niente a che vedere con sette e fanatismi vari), con particolare rispetto per il pensiero di Aleister Crowley, cui il gruppo ha dedicato un intero album, Do What Thou Wilt.
Musicalmente, il gruppo non è mai rimasto uguale a sé stesso: all'inizio un heavy metal duro e puro, il loro sound è passato per un periodo Power che ha visto l'apice in Heavy Demons, e ha saputo poi reinventarsi integrando partiture tastieristiche e suoni sintetizzati in Do What Thou Wilt, fino ad un vero sodalizio con la musica elettronica che culmina in Humanomalies.
"Devil's Rage" è una canzone che si allontana dal contesto, ma ci pensano la commovente semi-ballad "In The Darkness" e l'oscura conclusiva title track, scritta assieme al tastierista Aldo Polverari. La canzone è aperta da una messa nera prima del disperato lamento di Steve Sylvester, a riportare al disco quell'atmosfera oscura di cui si è già parlato in precedenza.
Nonostante ciò, il gruppo ha da sempre un trademark inconfondibile, anche per merito della voce di Steve, sempre in bilico tra il melodioso e il grottesco. I Death SS godono di una buona popolarità anche all'estero, tanto da essere ammirati da gente come King Diamond, un personaggio di spicco dello Shock Metal.
Il disco "Alkahest" è diviso in due parti e dedicato alla memoria del tastierista Aldo Polverari, improvvisamente scomparso a soli 35 anni, prima di poter partecipare alle registrazioni del disco.
E' stato annunciato da molti siti che il concerto che la band terrà a Milano il 2 marzo 2008 nell'ambito dell'Italian Gods Of Metal sarà lo show d'addio del gruppo, con conseguente scioglimento. Steve Sylvester ha in seguito dichiarato mediante un comunicato ufficiale sul sito del gruppo che dal 2008 la band (che non si scioglierà formalmente) si prenderà un periodo di riflessione, apparendo solo in sporadici eventi. Il leader della band ha inoltre confermato la dipartita dal gruppo del chitarrista Emil Bandera, dopo 10 anni di militanza. Le Fanzine "IN DEATH OF STEVE SYLVESTER", di recente pubblicazione, ripercorrono la carriera dei DEATH SS e risultano uno dei migliori prodotti giornalistici in ambito Heavy Metal. Sono state curate da Andrew Mcflower, Roby Manini e vantano la prestigiosa collaborazione dello stesso Steve Sylvester.
My Space*fυ¢к_тнє_ωσяℓ∂*ひ す い« 心が閉ざして今にも壊れてゆく
涙を殺して笑う日々よ
心が示した信じる意味の無さを
私を殺した偽善人よ »。:゚.・:。
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